Attualmente, l'impatto dell'energia sui modelli di controllo
e pianificazione delle aziende, è estremamente
ridotto, nonostante l'energia costituisca il motore del
nostro sistema economico.
Non è caso che, nella visione più classica
del problema, "le informazioni contabili per la direzione
dell'impresa, derivate dalle procedure dei sistemi di
contabilità generali, non sono tempestive, sono
troppo sintetiche e troppo approssimate, per essere rilevanti
ai fini delle scelte di pianificazione e controllo."
(Da "Relevance Lost" '87 di H.T. Johnson e R.
S. Kaplan), tutti sono infatti abituati, a vedere l'energia
solamente come una semplice ed unica riga fra i costi.
Mentre, solo attraverso la reale comprensione dei processi,
si possono ottenere dei significativi miglioramenti, sia
in termini d'aumento di qualità ed efficienza,
sia sotto forma di vantaggi competitivi.