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La definizione
L'efficienza energetica viene definita come l'inverso
dell'intensità d'energia. Pertanto più efficiente,
connota un fenomeno meno intenso. E' evidente quindi,
come l'efficienza venga associata all'ottimizzazione dei
processi, al reengineering,
secondo canoni metodologici e tecnologici innovativi,
che garantiscano risparmi economici di gestione a parità
di prestazioni energetiche.
Le differenze con il risparmio energetico
Nel recente passato, ognuno di noi ha potuto sperimentare
il risparmio energetico come la necessità di dover
girare un interruttore per spegnere le utenze o spegnere
le luci o accontentarsi di una qualità delle sorgenti
luminose, assolutamente inferiore alle aspettative.
La conoscenza come presupposto per l'efficienza energetica
Qualsiasi applicazione di risparmio dovuto ad efficienza,
origina da alcuni semplici presupposti:
La conoscenza dei fenomeni fisici;
La conoscenza della tecnologia;
La conoscenza delle leggi economiche, che regolano un
economia di mercato;
La specifica esperienza nella gestione dei sistemi a
rete, in particolare:
Produzione e distribuzione dell'energia;
Distribuzione degli altri fluidi termovettori o primari;
La conoscenza delle metodologia necessarie, a ricreare
le condizioni ottimali per la corretta introduzione
di nuove tecnologie;
Solamente dal coagulo di tutti questi elementi, può
scaturire un intervento di risparmio energetico che abbia
successo e che nel contempo possa essere chiamato efficiente.
Progetto Energia
Realizza interventi globali di risparmio energetico,
basati sull'incremento dell'Efficienza energetica degli
impianti, in ambito industriale e nel terziario.
Il nostro obiettivo è la maggiore redditività
e competitività delle aziende, assicurata attraverso:
l'abbattimento dei costi operativi e di produzione;
Un incremento della produttività, grazie ad un
continuo miglioramento ed aggiornamento, dell'efficienza
nei processi produttivi e negli asset "energivori";
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